ROUND # 6
14 Settembre Circuito Internazionale d’Abruzzo – Ortona (CH)
Fine settimana da incorniciare come del resto tutta la stagione per Elia Sammartin e il gruppo BRT. Pole position e vittoria in gara uno e gara due. Dopo aver centrato l’obbiettivo del campionato italiano e Internazionali d’Italia, con 11 vittorie e 11 pole position su 12 disponibili, la squadra, in accordo con il pilota, ha incominciato lo sviluppo per la moto in versione 2026 a partire da questa gara. Abbiamo gareggiato con la gomma con la mescola anteriore più dura a nostra disposizione proprio per verificare l’efficienza dello step, nonostante l’handicap rispetto agli avversari di circa 1,5″ al giro, il risultato finale di gara ha confermato la qualità delle scelte tecniche applicate, questo in avvicinamento al mondiale per Nazioni. Continueremo lo sviluppo per poi applicarlo agli altri piloti del gruppo nel 2026.
Non ha partecipato alla gara Matteo Frassino a causa di postumi da caduta, era presente Gabriele Monica. Gabriele ha condotto una gara sufficiente, ha conquistato il quarto tempo in prova e ha lottato per metà gara per la terza posizione nella prima manche e per la quarta durante la seconda manche. Cercheremo di lavorare con lui per metterlo in condizione di fargli guidare una moto che gli piace, di potenziale ne ha tanto ma bisogna cercare di motivarlo sia per quanto riguarda la preparazione che per la condotta di gara in pista. È molto giovane e ha tempo di crescere e di migliorare la condotta in tutti gli aspetti, chiude il campionato in settima posizione.
Alla gara di Ortona hanno partecipato anche due piloti del campionato giapponese Supermoto, Kento Obara, campione nazionale Sm1Pro e Yuna Suzuki, campionessa nazionale Lady. Per loro era una novità in tutti i sensi, moto mai provata prima, pneumatici mai usati, in Giappone utilizzano un’altra marca e ovviamente pista mai vista prima. Arrivati in pista il venerdì sera abbiamo subito cercato di fare un assetto adeguato alle caratteristiche fisiche dei concorrenti, sabato prove libere, si sono velocemente adeguati alle ottime caratteristiche delle nostre Honda CRF 450 e anche degli pneumatici, per il circuito invece, essendo abituati ai circuiti cittadini, hanno impiegato diverso tempo a capire le traiettorie giuste i punti di frenata e la scorrevolezza in centro curva.
La domenica mattina hanno comunque ben figurato, Yuna ha conquistato la pole position mentre Kento si è piazzato in quinta posizione nella categoria SM1Fast.
La prima manche è stata per entrambi ottima, vittoria per Yuna Suzuki e terzo posto per Kento Obara, straordinari! Per la seconda manche i due rappresentanti del sol levante si sono presentati sulla griglia di partenza abbastanza stanchi fisicamente, Yuna dopo un intoppo durante il primo giro è transitata in seconda posizione, la voglia di recuperare in fretta non ha pagato, durante il secondo giro è scivolata, rialzandosi ultima a 17 secondi dalla capoclassifica. La grande rimonta messa in atto le ha fatto conquistare la seconda posizione recuperando circa dieci secondi dalla vincitrice di manche. Risultato di giornata prima Ex equo con Acefalo, per il regolamento il risultato della seconda manche vale di più in caso di parità e sul podio Yuna è salita sul secondo gradino. Kento ha condotto la manche cercando di recuperare sugli avversari che lo precedevano, purtroppo non è riuscito nell’impresa come nella prima frazione ed ha conquistato il quarto posto di manche e di giornata. Ottimo risultato per i piloti e grandissima soddisfazione per i membri della squadra per aver conosciuto una compagine di persone straordinarie, piloti e accompagnatori. Lo scambio interculturale Italia Giappone è stato più che positivo, ci piacerebbe ospitarli di nuovo anche per più di una gara.
Ringraziamo, per i risultati raggiunti tutti i collaboratori, Honda Redmoto, Egidio Motta e Michele Berera, i tecnici di pista e in officina Samuele Ghetti, Filippo Ragno, Stefano Ferrari, Lorenzo Marcolin, Stefano Santolin, Demis Fraschini. Inoltre, tutti i fornitori tecnici e i supporter commerciali. La stagione non è finita, manca ancora il mondiale per Nazioni e l’ultima gara a Mettet!
Uff. Stampa BRT


